Maggio, mese della dieta

Se Battiato cantava “La stagione dell’amore”, io in questi giorni ho inaugurato la meno romantica  stagione della dieta.

Dopo due settimane di gozzoviglie con tanto di ossibuchi, quantitativi inverosimili di pasta e gli onnipresenti dolci, sono entrata ufficialmente in dieta.

Quando è il momento di cominciare una dieta?

Non è sufficiente pesarsi in modo compulsivo a diverse ore del giorno solo per constatare tristemente che non ci sono errori sul display della bilancia elettronica.

No.

La decisione arriva irrevocabile quando continui a fissare l’armadio aperto e sai che a parte quelle due magliette fruste che metti da mesi, non c’è niente dei tuoi vestiti che ti stia bene.

Quello, è il momento.

Le privazioni generano sempre effetti strani, l’istante in cui capisci che non potrai avere una determinata cosa è l‘istante in cui vuoi averla; il vino in gravidanza non mi era mai sembrato così allettante come in quei nove mesi di astinenza.

In questo momento il cibo, e come procurarmelo, occupa la maggior parte dei miei pensieri quando tutti dormono e ho un po’ di tempo per me; mi aggiro circospetta per casa, apro il frigorifero duemila volte con la speranza di veder apparire per magia qualche alimento commestibile e dietetico.

Ho stipato la cucina con cetriolini, gallette di riso e una vagonata di finocchi che rumino crudi a mio  piacimento come una capretta nel prato felice, la cosa importante è che le mandibole siano sempre in funzione.

Ho capito cos’era la fame quando ho mangiato anche l’aglio cotto negli zucchini trifolati.

Tutto questo discorso sulle rinunce mi ha fatto pensare a quando dovrò affrontare la temuta adolescenza delle mie figlie; astenerle da ciò che è potenzialmente pericoloso come andare in discoteca o uscire il sabato sera lo vedo piuttosto improbabile perché incrementerebbe la smania di farlo a tutti i costi.  

Ignorare un dibattito sull’esistenza di “cose proibite” tipo alcool, droghe e sesso le priverebbe degli strumenti per vivere e saper discernere.

Diciamo che un atteggiamento troppo rigido, nell’educazione dei figli e nella vita in generale, non garantisce un successo sicuro.

Tanto vale che reintegri il vino nella mia dieta.

Annunci

2 pensieri su “Maggio, mese della dieta

  1. dieta a parte( è meglio stendere un velo pietoso!!), mi hai fatto pensare parlando di quando i figli saranno adolescenti, che è la parte che piu mi spaventa, sarà molto molto difficile dosare i no senza sembrare troppo proibizionista e quindi come bene hai scritto te, far venire loro ancora piu “voglia” di quella cosa!!

  2. Vero, profonda considerazione.
    Per ora mi salvo sempre con la tecnica del “Si, ma…” dopo il ma strappo un compromesso su qualcosa. Non so però per quanto questo possa risultare ancora utile… vedremo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...