Genitori vs. Nonni

Qualche giorno fa, mentre aspettavo che Julia uscisse dall’asilo, parlavo con una nonna con cui chiacchiero spesso aspettando l’arrivo dei nostri piccoli.

Mi elogiava dicendo che le mie figlie sembrano molto educate, ed io ridendo le ho replicato che siamo due genitori molto tedeschi.

Con un sorriso che assomiglia più ad una smorfia e una punta di imbarazzo, mi dice che anche lei con sua figlia era molto severa, invece con Giuseppe, il nipote, è troppo molle e difatti viene trattata come “una pezza da piedi”.

Mi sono sentita male per lei, e per tutti quei nonni che vivono le stesse sensazioni a causa di genitori senza rimorsi che delegano regole, tempo ed educazione a nonni sfiniti chiamati al ruolo di genitori bis.

Di aneddoti ne è piena la bibliografia.

Potrei cominciare con quei nonni che tutte le mattine sono chiamati a presentarsi alle sette e tre quarti a casa della nipotina che non può in nessun modo essere trasferita a casa dei babysitter poiché si sentirebbe “spaesata” in un ambiente nuovo. In aggiunta, il turno di lavoro non include la somministrazione del vitto ai lavoratori sebbene l’orario vada ben oltre la pausa pranzo.

Se ci spostiamo oltreoceano potrei raccontare di quella nonna che, appena finito l’ultimo ciclo di chemioterapia, ha dovuto mettersi in macchina e guidare sei ore per andare a ritirare i nipoti che vivono a Chicago, per poi guidare altre sei ore e riportarli a casa sua dove li ha accuditi per una settimana.

C’è anche la storia di quella nonna che, costretta da un grave problema cardiocircolatorio a condurre una vita senza troppi sforzi fisici, viene ingaggiata come babysitter dei due nipoti, mentre il figlio vola a Las Vegas a rinnovare i voti del matrimonio.

Ma la storia migliore è tutta italiana.

Quella della nonna chiamata a badare alla nipotina di due settimane, perché la figlia ha un negozio e non riesce a demandare a nessun altro; ho visto con i miei occhi questa signora a passeggio per il parco con un fagotto urlante – e chi ha figli ricorda bene gli strilli di un neonato – mentre cercava di farla addormentare saltellando armata di ciuccio e biberon.

In quel momento, credetemi, non era per niente contenta di fare la nonna.

Sicuramente queste persone, che non sono stupide e hanno vissuto la loro vita come noi stiamo vivendo la nostra, prima di avere nipoti si vantavano coi loro amici di come mai si sarebbero ridotti come quei nonni zerbino che vivono nel palazzo di fronte.

Ma poi i nipoti arrivano, e qualcosa cambia.

In parte può essere un modo inconscio di rimediare a qualche mancanza che sentono di aver commesso verso i propri figli e così facendo concedono loro di essere trattati come zerbini senza autorità; accade spesso che nonostante i nipoti vengano parcheggiati per intere giornate a casa dei nonni, i genitori trovino sempre qualche motivo per lamentarsi, vuoi per un cioccolatino di troppo o perché li viziano più del dovuto.

Avere figli non è prescritto dal medico di famiglia, così come rinunciare al proprio diritto di trascorrere beatamente la propria maturità, è ora che i genitori facciano i genitori e i nonni facciano i nonni.

Cari genitori, tutti hanno cresciuto i propri figli, alzate le chiappe dalla bambagia e lasciate vivere la meritata pensione ai vostri genitori, hanno lavorato una vita e meritano di godersela.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...